John blassingame the slave community pdf

Frederick Douglass brought an extraordinarily logical mind, breadth of historical and social science knowledge, commitment to discovery and expression of truth, and keen observation to analysis of race and gender relations and scientific racism in the United States. Douglass’s social psychology of racism and liberation is more insightful and modern than that of his American contemporaries, and not equaled until the john blassingame the slave community pdf of the 20th century.

Wells and other evidence strongly suggests that Frederick Douglass had a strong influence upon certain aspects of their thought, that Douglass may be considered to be the anchor of the White racism emphasis in Afro-American sociological thought. Based upon this analysis it is recommended that Afro-Americanists take several steps to appropriately review and evaluate Douglass’s thought in planning research and teaching. Check if you have access through your login credentials or your institution. 2004 Published by Elsevier Inc. Questa è una voce di qualità.

1863, le cui cicatrici sono il risultato della violenza continuata da parte dei responsabili delle piantagioni. Molti schiavi erano africani di colore che appartenevano ai bianchi, ma una piccola percentuale di nativi americani e di gente di colore libera possedeva schiavi, ed alcuni di questi lavoratori forzati erano bianchi. Gli schiavi si occupavano dei lavori manuali: arare e raccogliere in questi vasti campi. L’efficienza del lavoro era supervisionata da sorveglianti, che si assicuravano, anche con mezzi violenti, che gli schiavi lavorassero il più possibile. Tra il 1680 e il 1700 gli schiavi iniziarono a sostituire i lavoratori debitori in molte delle colonie americane.

1705, riunendo la legislazione esistente nei secoli precedenti aggiungendovi i principi secondo cui la razza bianca era dominante e superiore nei confronti della razza nera. Stati Uniti, e tra gli abitanti vi erano un numero imprecisato di schiavi africani. I primi 30 neri appositamente spediti come forza lavoro coatta arrivarono in Virginia nel 1619, per unirsi ai circa 1000 lavoratori sotto contratto come servitori in debito. Insieme agli schiavi africani, la forza lavoro nelle nuove colonie era composta da servitori in debito che non venivano pagati, ma sotto contratto, per saldare il prezzo del viaggio che era stato loro concesso per lasciare la terra di origine. I servitori erano solitamente giovani che aspiravano a poter diventare residenti permanenti nel nuovo mondo, e le loro condizioni di vita non erano paragonabili a quelle degli schiavi, trattati come merce di proprietà senza alcun diritto. Ma i proprietari terrieri iniziarono a rendersi conto che il metodo della servitù debitoria era poco vantaggioso, poiché il contratto dei lavoratori scadeva proprio nel momento in cui questi avevano cominciato ad essere dei lavoratori esperti e dunque di maggiore valore.

La trasformazione dello status di servitori in schiavi veri e propri non fu una cosa graduale. Non vi era alcuna legislazione in materia nei primi anni della storia della Virginia, ma nel 1640 la corte della colonia condannò almeno un nero alla schiavitù. Anthony Johnson, nativo dell’Angola anch’esso, ex servo, divenuto libero alla scadenza del contratto. A causa del fatto che le persone di origini africane non erano inglesi di nascita, erano considerati generalmente soggetti non tutelati dalle leggi inglesi. Questa legge liberò anche gli individui bianchi che avessero avuto un figlio con una schiava dal dovere di mantenerli e dai doveri legali quali il riconoscimento della prole. Iniziò dunque ad essere legale la schiavizzazione di qualunque straniero che non fosse cristiano. Georgia autorizzò la pratica dello schiavismo, e nel periodo coloniale sotto il dominio inglese questa pratica era generalmente diffusa in tutte le tredici colonie.

Tuttavia alcune delle leggi che ponevano limiti alla tratta furono successivamente abrogate. Nelle ultime fasi della guerra di indipendenza i britannici evacuarono 20. 5 della popolazione schiava nel conteggio. Movimento degli schiavi tra il 1790 e il 1850. Questo diede il via ad una sempre più vasta estensione di coltivazioni di cotone nel profondo sud degli USA.

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